Procedure chirurgiche

Dieta e attività fisica a volte non bastano, la Chirurgia Plastica Post-Parto rimodella il fisico donando elasticità al corpo e serenità alla mente.

La chirurgia plastica post-parto comprende un’ampia varietà di opzioni chirurgiche e consente per questo la possibilità di un rimodellamento mirato di molteplici aree corporee.

Migliora nella donna lo stato di benessere soggettivo e la qualità di vita con benefici nelle relazioni sociali, professionali e nella sfera personale e privata.

Rappresenta un efficace incentivo ad uno stile di vita migliore e più sano: i benefici fisici e i sorprendenti risultati morfologici ottenuti con la chirurgia plastica post-parto possono essere ottimizzati e mantenuti con un regime dietetico corretto e con la costante pratica di attività fisica e sportiva.

Gli effetti benefici sul corpo e sulla mente

  • favorisce il recupero (e talvolta anche il miglioramento) della forma fisica preesistente
  • ridona una figura più snella, più giovane ed elegante
  • elimina la cute lassa ed esuberante
  • riduce cellulite e smagliature
  • elimina accumuli adiposi che non possono essere corretti dalla dieta e dall’esercizio fisico
  • favorisce uno stato di maggiore benessere soggettivo e di aumentata qualità di vita
  • elimina il disagio fisico dovuto alla pelle lassa e pendula dell’addome, a  mammelle svuotate e cadenti oppure il peso e la fatica dovuta a mammelle troppo grandi e pesanti.

La candidata ideale

Una donna che ha perso con successo il peso accumulato in gravidanza ma lamenti accumuli adiposi, resistenti alla dieta e all’esercizio fisico, e la presenza, in alcune aree del corpo, di pelle lassa ed esuberante, è verosimilmente una buona candidata.

Anche la donna più scrupolosa e attenta ha un aumento del proprio peso corporeo nel corso della gravidanza e può vivere con apprensione il recupero del peso pregravidico. Esercizio fisico e dieta prudente possono favorire il raggiungimento di una forma fisica ottimale.

Dopo una singola gravidanza, una donna, che abbia prestato cura e attenzione prenatale al proprio peso, potrà spesso raggiungere un recupero completo della propria figura corporea. Tuttavia, gravidanze multiple possono determinare modificazioni della silhouette corporea difficilmente correggibili con la sola dieta e l’attività fisica.

Tutti questi cambiamenti sono fisiologici e sono normalmente attesi con l’arrivo della gravidanza e con l’allattamento. Ma talvolta possono non essere graditi. Una donna, che viva con disagio e sconforto questi cambiamenti e avverta il bisogno di migliorare il proprio benessere e la propria qualità di vita, può considerare di avvalersi dei benefici della Chirurgia Plastica Post Parto.

Tuttavia è importante considerare che la chirurgia plastica post parto:

Non è opportunamente eseguita nelle mamme che hanno partorito da poco. È consigliabile attendere almeno 8-12 mesi dopo il parto. È di frequente riscontro che alcune donne considerino il ricorso alla chirurgia plastica post parto alcuni anni dopo il parto.

È ragionevole pianificarla solo quando una donna non intenda avere altre gravidanze.

È indicata sia per una donna che abbia partorito per le vie naturali sia per una donna che abbia invece fatto ricorso al parto cesareo.

Non è consigliabile in donne molto giovani che potrebbero desiderare di avere ancora una o più gravidanze.

Non è vantaggiosa se si è sovrappeso o si desideri perdere ancora del peso (> 5 kg).

Non è indicata in pazienti fumatrici che non desiderano di sospendere il fumo almeno 4 settimane prima dell’intervento.

Prima di intervenire

Il momento più indicato per la chirurgia plastica post parto può essere stabilito considerando attentamente i seguenti fattori, tra cui:

Il tipo di procedura (o di procedure) a cui la paziente sceglie di sottoporsi.

I tempi necessari al chirurgo per preparare e stabilire insieme al paziente un progetto operatorio mirato al singolo caso.

La logistica organizzativa della paziente in relazione ad esigenze personali e lavorative.

Bisogni eventuali della propria famiglia, compresa la necessità di accudimento del proprio piccolo (o dei propri piccoli).

Tempo necessario per il completo recupero post-operatorio.

Il peso attuale della paziente. E’ sempre consigliabile che la paziente recuperi il proprio peso forma. Se dopo la gravidanza, la paziente non ha ancora raggiunto il peso corporeo pregravidico, è opportuno, prima di sottoporsi ad un programma chirurgico, ottimizzarlo con l’ausilio di un nutrizionista o dietologo.

In ogni caso, dopo il primo incontro, il chirurgo preferisce attendere prima di stabilire la data dell’intervento per dare alla paziente il tempo per una rivalutazione delle proprie motivazioni. Talvolta possono essere necessari alcuni incontri per consentire alla paziente di analizzare attentamente le strategie operatorie e di consolidare la propria convinzione di sottoporsi all’intervento.

In chirurgia plastica post-parto è possibile eseguire, quando richiesto,  due procedure chirurgiche nella stessa seduta operatoria. Tuttavia le stesse procedure chirurgiche possono anche essere eseguite in due diverse sessioni operatorie. È importante che il chirurgo comunichi queste diverse possibilità e guidi la paziente alla scelta migliore, dopo un’attenta valutazione dei vantaggi e degli eventuali limiti e svantaggi di ciascuna opzione operatoria.

Fase post operatoria

Il tempo necessario per il completo recupero postoperatorio varia in relazione al tipo e al numero di procedure chirurgiche eseguite. In tutti i casi, è opportuno considerare un periodo di riposo di alcune settimane, con un allontanamento dalle proprie attività lavorative e astensione dalle attività ginniche e sportive. È importante avere piena consapevolezza delle obiettive necessità di riposo postoperatorio.

Pertanto, è opportuno predisporre il supporto alle cure e l’assistenza del proprio piccolo, in considerazione della momentanea indisponibilità da parte della mamma. Talvolta, è preferibile che il proprio bambino o i propri figli crescano un po’, prima di sottoporsi all’intervento chirurgico desiderato.

La dimissione avviene in genere 1 o 2 giorni dopo l’intervento. La paziente potrà avvertire uno stato di generale disagio, talvolta associato a sensazione di intontimento e spossatezza. L’area corporea operata è gonfia e dolorabile, in genere in maniera lieve, soprattutto in relazione a movimenti o posizioni che sollecitano l’area corporea operata. La sintomatologia dolorosa, quando presente, è sempre efficacemente controllata dalla terapia antidolorifica. È necessario rispettare una condizione di riposo quasi assoluto; la paziente passeggerà in casa (3-4 volte al giorno) al fine di mantenere attiva e fluida la circolazione del sangue soprattutto negli arti inferiori. Di solito, si effettuano due sedute ambulatoriali in occasione delle quali vengono rimossi suture cutanee e drenaggi.

La paziente non lamenta più lo stato di malessere tipico della prima settimana. Sebbene sopraggiunga una sensazione di maggiore benessere e autonomia, la prescrizione relativa al riposo rimane rigorosa. Si esegue un nuovo controllo postoperatorio.

Si apre la fase di rapido e progressivo recupero delle condizioni generali e locali della paziente. Il gonfiore dell’area operata, sebbene destinato a permanere in maniera più o meno apprezzabile per alcune settimane, si riduce in maniera sensibile. La paziente recupera un buon grado di autonomia, ma rimane ancora elevata la vigilanza relativa a quelle attività o semplici movimenti che producono una sollecitazione eccessiva dell’area corporea sede dell’intervento chirurgico.

I controlli e le medicazioni si effettuano una volta la settimana.