Addominoplastica

Una delle prime aree del corpo ad essere modificata dalla gravidanza è l’addome, la sua pelle e i suoi muscoli.

Come si modifica l'addome in gravidanza

La gravidanza espande la cute dell’addome, ma provoca anche lo stiramento dei muscoli addominali. Queste modificazioni sono favorite non solo dalla pressione dell’utero che aumenta il proprio volume ma anche sono anche l’effetto degli ormoni gravidici che causano il rilassamento della parete muscolare e della pelle addominale.

La gravidanza può modificare in maniera significativa la qualità della cute e del profilo morfologico dell’addome. Le strutture muscolari dell’addome in particolare possono allontanarsi dalla linea mediana e rimanere separate permanentemente. La cute del distretto medio e inferiore dell’addome viene sottoposta durante la gravidanza ad uno stiramento critico. Dopo il parto la pelle diventa spesso lassa, pendula e solcata da smagliature variamente lunghe e profonde. Queste alterazioni non possono regredire spontaneamente, nonostante una dieta corretta, un sano stile di vita e un’attività fisica costante.

Ridefinire per migliorare la silhouette

L’addominoplastica è una procedura che ridefinisce e ricompatta il profilo dell’addome rimuovendo la cute lassa ed esuberante, il grasso in eccesso e le smagliature. Il rimodellamento della parete muscolare dell’addome, che si esegue contestualmente all’addominoplastica, riduce il girovita e snellisce i fianchi. La liposuzione, quando necessaria, può essere eseguita nel corso dell’addominoplastica per ottimizzare ed esaltare la definizione dei profili e dei contorni di addome e fianchi.

Le tecniche di addominoplastica  eliminano gli esiti cicatriziali del parto cesareo e correggono, quando presenti, le ernie postgravidiche, ombelicale o periobelicale.

Addominoplastica completa e mini addominoplastica

Solo l’addominoplastica può riportare l’addome ad una condizione pregravidica, ripristinando un profilo addominale teso e armonico.  In chirurgia plastica post parto si ricorre con maggiore frequenza all’Addominoplastica Completa che rimuove il grasso esuberante, la pelle lassa e ricompatta i muscoli dell’intera parete addominale. La Mini-Addominoplastica rappresenta un’alternativa chirurgica, meno frequente ma possibile, alla full abdominoplasty. Questa tecnica rimuove il grasso esuberante, la cute lassa e le smagliature della area addominale sovrapubica.

L'addominoplastica

  1. Immagine preoperatoria
  2. Incisione e sollevamento del lembo cutaneo e adiposo dell’addome
  3. Rimodellamento della parete muscolare con ‘plicatura’ dei muscoli retti dell’addome. ‘Reshaping’ e trasposizione dell’ombelico
  4. A. Escissione dell’eccesso cutaneo ed adiposo. Sutura finale
    B. il progetto operatorio consente il posizionamento ottimale della cicatrice.

Diastasi dei muscoli retti dell'addome

  1. Immagine anatomica pregravidica: i muscoli retti dell’addome sono normalmente posizionati lungo la linea mediana.
  2. Situazione anatomica post-gravidica: la posizione dei muscoli retti dell’addome si modifica nel corso della gravidanza. I due muscoli si allontanano dalla linea mediana, separandosi l’uno dall’altro.
  3. e 4. L’intervento chirurgico di Addominoplastica corregge l’alterazione anatomica dei muscoli retti dell’addome. I muscoli retti dell’addome vengono riposizionati lungo la linea mediana, la parete muscolare è rimodellata, resa più tenace e compatta, i fianchi diventano più snelli e slanciati.